Tesla presenta una nuova generazione di Supercharger prefabbricati, progettati per ridurre tempi e costi di installazione. Dopo i primi avvistamenti negli Stati Uniti, anche in Europa sarebbero state localizzate nuove stazioni, in particolare in Norvegia.
La tecnologia, che Tesla definisce “folding”, consente di trasportare sul posto una struttura in gran parte già assemblata e di posizionarla rapidamente grazie a una base in cemento e a un sistema di cerniere industriali. Sono inoltre integrati i pali telescopici per l’illuminazione degli stalli, semplificando ulteriormente i lavori necessari sul sito.
La versione presentata nel marzo 2026 utilizza i più recenti Supercharger V4 e può gestire fino a otto colonnine attraverso un unico armadio di alimentazione, con una potenza complessiva che arriva a 1,2 MW.
L’obiettivo è chiaro: accelerare l’espansione della rete Supercharger lungo le autostrade europee, proprio mentre Tesla prepara una nuova fase di sviluppo prevista per il terzo trimestre del 2026. La piattaforma, inoltre, è pensata per supportare anche la ricarica ad alta potenza dei veicoli pesanti, compreso il camion elettrico Tesla Semi.
