Secondo UNRAE, nel 2024 in Italia sono state vendute circa 66.000 auto completamente elettriche, anche grazie agli incentivi statali.
Nel 2025, però, la crescita è stata ancora più significativa: nei primi dieci mesi (gennaio–ottobre) sono già state immatricolate 68.000 vetture elettriche, 2.000 in più rispetto all’intero 2024 — e questo senza incentivi.
Ora, con due mesi ancora da contabilizzare e il ritorno dei bonus, la spinta potrebbe essere ancora più forte: in sole 24 ore sono stati richiesti 600 milioni di euro di incentivi, segno di un interesse crescente.
Se il trend attuale dovesse proseguire, il 2025 potrebbe chiudersi con tra 110.000 e 130.000 immatricolazioni elettriche, pari a una crescita del 97% rispetto al 2024.
Un risultato positivo che mostra come il mercato stia finalmente accelerando, ma che evidenzia ancora il ritardo dell’Italia rispetto ad altri Paesi europei: basti pensare che la Germania chiuderà il 2025 con circa 500.000 nuove auto elettriche vendute.
Il futuro è elettrico. Ora serve solo la volontà — politica e industriale — di renderlo ancora più vicino.